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Giuria

 

Carlo Barbante

Il Prof Carlo Barbante è direttore dell'Istituto per la Dinamica dei Processi Ambientali del CNR e Professore Ordinario all’Università di Venezia dove si occupa da anni di ricostruzioni climatiche ed ambientali e dello sviluppo di metodologie analitiche innovative in campo ambientale e biologico. Ha partecipato a numerose spedizioni e campagne di prelievo in aree polari e nelle Alpi ed è coordinatore di progetti di ricerca nazionali ed internazionali, nonché autore di oltre 150 pubblicazioni in riviste scientifiche ad alto impatto. Docente di Earth’s Climate alla Ca’Foscari Harvard Summer School e Coordinatore del Dottorato in Science and Management of Climate Change, ha recentemente acquisito un prestigioso Advanced Grant dell’European Research Council per lo studio dell’ impatto antropico sul clima in epoca pre-industriale. È attualmente distaccato presso l’Accademia Nazionale dei Lincei.


Carlo Barbante

 

Jonathan Nossiter

Jonathan Nossiter, regista Americano-Brasiliano premiato per film di finzione e documentari, padre di tre figli italiani, è nato a Washington D.C. nel 1961 ed è cresciuto tra Francia, Inghilterra, Italia, Grecia e India. Ha diretto sei lungometraggi: “Resistenza Naturale” (2014) presentato al Festival di Berlino ; “Rio Sex Comedy” (Toronto, 2010) con Charlotte Rampling, Bill Pullman e Irène Jacob ; "Mondovino",  nominata per la Palma D’Oro a Cannes (2004); Signs & Wonders" (2000), con Charlotte Rampling e Stellan Skarsgard (nominato all’Orso d’Oro al Festival di Berlino nel 2000). "Sunday" (1997),  con David Suchet, vincitore del Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival come Miglior Film e Migliore Sceneggiatura, vincitore come Miglior Film e Premio della Critica Internazionale al Deauville Film Festival,  “Un Certain Regard” Cannes; "Resident Alien" (1991), con Quentin Crisp, John Hurt, Sting e Holly Woodlawn. (Panorama, Berlin 1991). Una serie di 10 episodi nata da Mondovino è stata presentata in anteprima mondiale al MOMA di New York nel 2006, ed è uscito in cofanetto dvd nel 2006-8 in vari paesi. Uscirà in Italia tramite la Cineteca di Bologna nel 2015. Il suo libro “Le Goût & Le Pouvoir” è stato pubblicato nel 2007 da Grasset in Francia e ha vinto il World Gourmand Award come "Best Book of Wine Literature" nel 2008. Nel USA e nel UK è stato pubblicato con il titolo "Liquid Memory"  nel 2009, mentre l’edizione italiana, intitolata “Le Vie del Vino” è edita da Einaudi nel 2010 (vincitore del premio “Miglior libro su vino e cultura” a Pescara). Il libro è stato pubblicato anche in Brasile, Grecia, Portogallo e Giappone. Sta scrivendo un nuovo libro per Stock in Francia, intitolato «  Insurrezione Culturale » e sta preparando un adattamento per il cinema del romanzo « 2086 »  di Santiago Amigorena. Ha studiato pittura al Beaux Arts di Parigi e al San Francisco Art Institute e greco antico al Dartmouth College.  Ha lavorato come assistente alla regia nei teatri inglesi e per il regista Adrian Lyne nel film "Fatal Attraction". Ha curato la carta dei vini per ristoranti a New York, Parigi, Rio, São Paulo e Roma.



Cristiana Pulcinelli

Cristiana Pulcinelli, giornalista scientifica e scrittrice, è nata e vive a Roma e ha due figli. Laureata in filosofia, ha lavorato per molti anni al quotidiano l’Unità, prima come redattrice, poi dirigendo le pagine culturali e quelle scientifiche. Dal 2000 è giornalista freelance e collabora con quotidiani e riviste. Dal 2001 insegna al master in comunicazione della scienza della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste. Ha scritto diversi libri per adulti e per ragazzi: Sfide e paure del terzo millennio (curatore). Avverbi editore 1999; Contagio (con Pietro Greco e Enrico Girardi). Editori Riuniti 2003; Clima e globalizzazione. Franco Muzzio 2007; Alla ricerca del primo uomo. Storia e storie di Mary Leaky.  Editoriale scienza 2008; Pannocchie da Nobel. Storia e storie di Barbara McClintock. Editoriale scienza 2012; Margherita Hack. Pan di stelle (curatore). Sperling & Kupfer 2014; Rita Levi Montalcini (con Tina Simoniello). L’Asino d’oro editore, 2014.

 

Folco Quilici

Folco Quilici è nato a Ferrara da Nello Quilici, storico e giornalista e Mimì Buzzacchi, pittrice. La sua prima regia è per il film Sesto Continente, nel 1954 viene presentato alla Mostra del Cinema a Venezia. Nel 1955, da un testo di Ennio Flaiano e Emilio Cecchi, dirige Ultimo Paradiso, Orso d’Argento al Festival di Berlino. Nel 1958 dirige Dagli Appennini alle Ande (Concha de Plata, al Festival Internazionale di San Sebastiano). Nel 1961 Tikoyo e il suo pescecane, scritto con Italo Calvino, Premio Unesco per la Cultura (distribuito nel mondo dalla Metro Goldwin Mayer). Nel 1970 realizza Oceano, Premio Speciale al Festival Internazionale di Taormina e David di Donatello l’anno successivo. Nel 1972, ispirato da Aurelio Peccei, realizza Il Dio sotto la pelle. Fratello mare, vince nel 1974 il Festival Internazionale di Cartaghena. Nel 1992 Cacciatori di Navi, cooprodotto con la CBS, vince il Premio Umbria Fiction. Suoi medio metraggi: Gauguin (1957) e L’angelo e la Sirena (1980) presentati alla Mostra del Cinema di Venezia. I quattordici film de L’Italia dal Cielo (1966/1978) hanno testi di Calvino, Silone, Praz, Piovene, Comisso, Berto, Frassineti, Soldati, Sciascia. Sull’archeologia subacquea: I Greci d’Occidente” del 1988; L’Impero di Marmo del 2004. Il mare dei Fenici, Hierapolis (2007). Altri suoi film sono stati grandi coproduzioni europee. Dal 1992 al 1999 ha diretto 65 film L’Italia del XX secolo, su testi di De Felice, Castronovo e Scoppola. Dal ’54, Quilici collabora alla stampa italiana e internazionale, con servizi per Life, Epoca, Panorama, Europeo, e i quotidiani, La Stampa e Il Corriere della Sera. Parallelamente, suoi romanzi e testi di saggistica sono stati pubblicati in Italia e all’estero.Dal 1949 accumula un archivio d’oltre un milione d’immagini e nel 1998, è stato dichiarato “Great Master for creative excellence” dall’International Photo Contest.Nel 1983 gli è stata conferita dal Presidente Pertini la “Medaglia d’Oro” per meriti culturali. Nel 2006, la Rivista FORBES lo ha inserito tra le cento firme più influenti del mondo, in campo ambientale. Attualmente sta terminando un film sull’invasione della Sicilia nel 1943.

 Folco Quilici

Isabella Ragonese

Isabella Ragonese è attrice e autrice teatrale. Nel 2000 consegue il diploma di recitazione presso la Scuola Teatès (direttore Michele Perriera). Ha scritto, diretto e interpretato diverse sue opere, come Che male vi fo e Bestino, risultando vincitrice di concorsi per artisti emergenti; tra gli altri, nel 1998 il primo premio del concorso nazionale INDA (Istituto Nazionale Dramma Antico). Al cinema ha debuttato con Nuovomondo di Emanuele Crialese. È poi la protagonista del film di Paolo Virzì Tutta la vita davanti, che le vale la candidatura al Nastro d'Argento come migliore attrice protagonista. Nel 2008 al Festival “Teatro e colline” porta in scena con grande successo un'opera da lei scritta e interpretata, dal titolo Mamùr. Recita poi in Viola di mare di Donatella Maiorca, Due vite per caso di Alessandro Aronadio, Oggi sposi di Luca Lucini, Dieci inverni di Valerio Mieli e Un altro mondo di Silvio Muccino. Nel 2010, con il film La nostra vita di Daniele Luchetti vince il Nastro d'Argento come migliore attrice non protagonista. Nello stesso anno recita per la prima volta in una produzione televisiva, lavorando in uno dei film de Il commissario Montalbano, ed è inoltre madrina della 67esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, dove viene presentato il film Il primo incarico, regia di Giorgia Cecere, di cui è protagonista. È ancora la protagonista del film di Fabio Volo Il giorno in più e nel 2012 è stata insignita al Festival di Berlino del premio “Shooting Star” come miglior talento europeo dell’anno. Sempre nel 2012, da gennaio a maggio, recita a teatro ne La commedia di Orlando per la regia di Emanuela Giordano, liberamente tratto dal romanzo Orlando di Virginia Woolf. Nel maggio 2013 è in teatro al Piccolo Eliseo con lo spettacolo Taking care of baby di Dennis Kelly, per la regia di Fabrizio Arcuri. Sempre nel 2013 gira La sedia della felicità diretto da Carlo Mazzacurati, Una storia sbagliata di Gianluca Tavarelli e Il giovane favoloso di Mario Martone presentato in concorso alla 71° Mostra del cinema di Venezia. Il 2014 la vede protagonista dello spettacolo teatrale African Requiem di Stefano Massini dedicato alla giornalista Ilaria Alpi ed è in tournée anche con lo spettacolo Italia Numbers, reading concerto con Cristina Donà, cantautrice sperimentale. Negli ultimi mesi del 2014 è impegnata sul set della fiction Rai Un mondo nuovo diretta da Alberto Negrin e del nuovo film di Giorgia Cecere Un posto bellissimo.

 Isabella Ragonese