a project by ICCG
 

21 Ottobre - Edizione 2011

 

10:00 – Incontro con scuole medie e superiori

Con la partecipazione degli studenti del Liceo Tommaseo impegnati nel progetto europeo Comenius - Walk and Talk. Let's stand up for a World in Balance. A European Vision in Motion.

Coordina Valentina Giannini (ricercatrice ICCG).
Partecipano: Umberto De Giovanni (Responsabile Reparto Cinematografia Scientifica IBBA, Consiglio Nazionale delle Ricerche) e regista del cortometraggio Dorella (Camelina) e l’effetto serra e Incoronata Galasso (CNR).

Verranno proiettati:

DORELLA E L’EFFETTO SERRA

Umberto De Giovanni
2009, animazione, 8’02’’, Italia



Il filmato spiega il fenomeno dell’effetto serra e la ricerca scientifica sulla Camelina Sativa (Dorella) quale ingrediente per la produzione di biodisel.


SECOND HAND

Isaac King
2011, animazione, 7’35’’, Canada



Il termine “second hand” (usato) si riferisce al ticchettio dell’orologio ma descrive anche oggetti riutilizzati.
Preferisci risparmiare tempo? O salvare oggetti? Il film analizza lo squilibrio e i rifiuti prodotti da queste ossessioni moderne.


DON’T LET IT ALL UNRAVEL

Sarah Cox
2007, animazione, 2’06’’, UK



Questo pianeta, così come tutto quello che ci viene ospitato, ha impiegato milioni di anni per evolversi: lentamente, con attenzione, fino a raggiungere una forma univoca. La velocità con la quale noi ora lo stiamo distruggendo è il problema affrontato da questo film, attraverso il semplice mezzo della cucitura.
Un colorato globo all’uncinetto ruota sul suo asse, un singolo filo viene tirato via. Con l’avvicinarsi della telecamera, ci accorgiamo che gli aspetti univoci del pianeta si stanno disfacendo: le callotte polari, i mari e le foreste pluviali, tutti ad un ritmo velocissimo, che cresce sempre di più. Gli animali a rischio spariscono ad una velocità allarmante.
Seguiamo la telecamera indietro e vediamo il mondo più piccolo e più scuro, infilzato da un grosso ago da cucito, mentre si sta ancora disfacendo.
Non lasciare che si disfi del tutto.


MOVING FOREST

Niccolò Castelli
2010, fiction, 12’, Svizzera



Nell’era dei videogiochi, Martino, un bambino di 11 anni, si chiede se come lui anche l’alberello che sta nel cortile del suo condominio si annoia a non uscire mai da quelle quattro mura di cemento. Grazie ad un carrello della spesa riuscirà a far scoprire il mondo al suo nuovo amico verde. Un’ avventura innocente ed ironica che avvicina bambini e adulti all’universo dimenticato della natura e della fantasia. E un finale che lascia sperare in un mondo migliore grazie alla fantasia dei bambini.


12:00 – Coop Adriatica Snack

16:00 – Proiezione

Sarà presente in sala Kaia Rose (produttrice di DON’T LET IT ALL UNRAVEL)


CLIMATE DISH

Peter Wedel
2010, sperimentale,1’07’’, Germania




PLANET Z

Mokomo Seto
2011, animazione, 9’30’’, Francia



Da qualche parte… il Pianeta Z. Le piante governano il pianeta, tutto appare armonioso e delicato. Ma una colonia di funghi appiccicosi cominciano a comparire pian piano distruggendo la vita idilliaca di questo mondo.


O

Pieter-Jan de Pue
2006, fiction/documentario, 24’29’’, Belgio



La ricerca dell’ultima goccia d’acqua simboleggia il ritorno alla purezza, alle emozioni genuine e alla meraviglia in un’epoca in cui la vita è dominata dalla tecnologia che velocemente cambia, in cui l’uomo ha perso il contatto con la natura.


GENESIS

Ameleto Cascio
2010, videoclip/sperimentale, 3’20’’, Italia



In un paesaggio industriale spuntano elementi metallici dal terreno. In un altro ambiente una figura con una maschera antigas si agita cercando di uscire da quella dimensione claustrofobica. Un video che vuole esprimere il difficile rapporto tra naturale e artificiale.


TOURISM MELTDOWN, CLIMATE CHANGE CAUSES DRIFT ICE LOST

Megumi Nishikura e Luis Patron
2009, documentario, 6’41’’
Prodotto da United Nations University Media Center, Giappone



Il Mare di Okhotsk è stato a lungo il punto più a sud dell’Emisfero Nord dove era possibile trovare i ghiacci polari. Dopo essersi espanso ogni inverno verso sud, oltre l’Artico, lungo la costa ad est dell’isola di Sakhalin, solitamente il ghiaccio arriva in Hokkaido dalla metà alla fine di gennaio. Il miglior momento per vederlo è nell’ultima metà di febbraio, anche se rimane in zona fino a marzo inoltrato, spesso anche fino ai primi di aprile. Ciò nonostante, negli ultimi 20 anni i ghiacci alla deriva sono lentamente diminuiti. Alcuni dicono che questo sia il risultato del riscaldamento globale. La gente di Abashiri si è riunita per agire.


DON’T LET IT ALL UNRAVEL

Sarah Cox
2007, animazione, 2’06’’, UK





WHERE THE SEA WHISTLE ECHOES

Kaori Brand
2009, documentario, 11’17’’, Giappone



Le Ama, leggendarie subacquee giapponesi, hanno praticato la pesca sostenibile per centinaia d’anni. Ora i cambiamenti climatici, uniti alla pesca estensiva, stanno costringendole a confrontarsi faccia a faccia con un futuro incerto.
 

17:30 – Proiezione


HOW TO BOIL A FROG

Jon Cooksey
2009, documentario, 88’, Canada







“How to boil a frog” è un’eco-commedia che offre una panoramica sulla grande confusione in cui ci troviamo in tema ambientale, energetico ed economico delineando una serie di soluzioni personali per salvare la civiltà e che renderanno la vostra vita migliore. “How to boil a frog” mescola umorismo, fatti, ed esperti (in piccole dosi) per dimostrare come i cambiamenti climatici sono il sintomo di un grande problema: esagerazione. Il documentario ha un approccio in stile semplice alla “Supersize Me”. Le interviste a scienziati, giornalisti ed esperti di energie non sono fatte nella classica maniera che spingerebbe chiunque a gettarsi da un ponte, ma prende questi temi molto seri e li trasforma in quell’intrattenimento che ti può salvare la vita.


19:30 – Aperitivo Think Forward

21:00 – Proiezione


CLIMATE REFUGEES

Michael P. Nash
2010, documentario, 95’, USA
Presenteranno Michael Nash (produttore/regista) e Justin Hogan (produttore)







“Climate Refugees” è uno spettacolare documentario che svela l’incredibile piaga delle popolazioni la cui terra viene colpita da disastri della natura causati dai cambiamenti climatici. “Climate Refugees” è il primo film che descrivere “il volto umano” dei cambiamenti climatici. Il film è stato girato in in Bangladesh, Belgio, Chad, Cina, Danimarca, Fiji, Francia, Germania, Olanda, Irlanda, Kenya, Maldive, Polonia, Svizzera, Tuvalu, UK e USA. Importanti personalità compaiono nel film tra le quali: il senatore John Kerry, Presidente (Speaker) della Camera dei rappresentanti Nancy Pelosi, il precedente presidente della Camera dei rappresentanti Newt Gingrich, il Premio Nobel per la Pace Wangari Maathai, l’economista e scienziato indiano Rajendra Pachauri (presidente dell’IPCC, Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico).